Carbone
Il combustibile più inquinante e ancora il primo per la produzione di elettricità nel mondo.
Miniera di carbone a cielo aperto. Immagine generata con intelligenza artificiale.
🔎 Cos'è il carbone
Il carbone è una roccia nera formata da piante sepolte milioni di anni fa. Ne esistono due tipi principali: il carbone termico, bruciato nelle centrali elettriche, e il carbone metallurgico (coke), indispensabile per produrre acciaio.
Nonostante le politiche climatiche, il carbone produce ancora oltre un terzo dell'elettricità mondiale, soprattutto in Cina e India. Il prezzo di riferimento è quello del carbone termico esportato da Australia e Sudafrica, in dollari per tonnellata.
🌍 Dove si estrae
Produzione mondiale di circa 8,7 miliardi di tonnellate l'anno, un record storico:
- Cinacirca 51%
- Indiacirca 11%
- Indonesiacirca 8%
- Stati Uniticirca 7%
- Australiacirca 6%
- Russiacirca 5%
Percentuali indicative sulla produzione mondiale annua. Verificare su fonti aggiornate (USGS, FAO, IEA) prima di pubblicare.
L'Italia ha quasi chiuso le sue centrali a carbone. Cina e India invece continuano a costruirne, e il consumo mondiale non è ancora sceso.
🛠️ A cosa serve
- Elettricità: circa due terzi della domanda: centrali termoelettriche.
- Acciaio: il carbone metallurgico serve negli altiforni.
- Cemento e industria: forni per cemento, chimica, riscaldamento in alcuni paesi.
📈 Perché investire nel carbone
Investire nel carbone è una scommessa controcorrente: mentre l'Occidente lo abbandona, l'Asia lo consuma sempre di più, e le banche non finanziano nuove miniere. Il risultato è che chi lo produce guadagna molto, e nelle crisi energetiche (come nel 2022) il prezzo può quadruplicare.
È però un investimento con un orizzonte limitato dalle politiche climatiche e senza strumenti diretti in Europa: non esistono ETC sul carbone accessibili ai piccoli risparmiatori.
Punti di forza
- Domanda asiatica ancora in crescita
- Poche nuove miniere: offerta rigida
- Le società del carbone hanno profitti e dividendi elevati
Punti deboli
- Nessuno strumento diretto in Europa
- Politiche climatiche sempre più severe
- Molti investitori istituzionali lo escludono per motivi etici
💼 Come investire nel carbone
Al momento non esistono ETC sul carbone quotati sulle borse europee accessibili ai piccoli risparmiatori.
Nessuno strumento diretto disponibile. L'esposizione al carbone passa dalle azioni delle grandi società minerarie (australiane, americane e indonesiane) o da ETF sull'energia e sui materiali che le includono in piccola parte.
Molti ETF sostenibili escludono espressamente il carbone: verifica sempre la composizione prima di comprare.
Dati raccolti a settembre 2026. ISIN, costi, ticker e borse di quotazione possono cambiare: controlla sempre sul sito dell'emittente prima di investire.
📊 Azioni sul carbone
Le società del carbone sono l'unico modo per un risparmiatore europeo di investire in questa materia prima. Sono molto redditizie, pagano dividendi alti e sono spesso escluse dai fondi sostenibili, il che le rende poco care. Le principali:
Glencore
Il più grande esportatore mondiale di carbone termico, con miniere in Australia, Colombia e Sudafrica.
- ISIN
- JE00B4T3BW64
- Ticker
- GLEN
- Borsa
- Londra
- Paese
- Svizzera
- Valuta
- GBP
Peabody Energy
Il maggior produttore di carbone degli Stati Uniti, con miniere anche in Australia.
- ISIN
- US7045511000
- Ticker
- BTU
- Borsa
- New York
- Paese
- Stati Uniti
- Valuta
- USD
Whitehaven Coal
Grande produttore australiano di carbone termico e metallurgico, esportatore verso l'Asia.
- ISIN
- AU000000WHC8
- Ticker
- WHC
- Borsa
- Sydney
- Paese
- Australia
- Valuta
- AUD
Warrior Met Coal
Produttore americano di carbone metallurgico per le acciaierie, esportato in Europa e Asia.
- ISIN
- US93627C1018
- Ticker
- HCC
- Borsa
- New York
- Paese
- Stati Uniti
- Valuta
- USD
Elenco a scopo informativo, non una raccomandazione: sono le società più grandi e conosciute del settore, non necessariamente le migliori. Dati raccolti a settembre 2026: verifica sempre prima di investire.
❓ Domande frequenti
Perché non esiste un ETC sul carbone?
Perché la domanda dei risparmiatori è bassa, gli emittenti evitano un prodotto poco compatibile con le politiche ambientali, e i futures sul carbone sono poco liquidi.
Il carbone sta davvero finendo?
Il consumo nei paesi ricchi cala rapidamente, ma quello mondiale è ancora vicino ai massimi storici a causa di Cina e India. La discesa è prevista, ma lenta.
Carbone termico e metallurgico sono uguali?
No: quello metallurgico, per l'acciaio, è più pregiato e costa il doppio o il triplo. Anche l'acciaio verde ne ridurrà la domanda, ma tra molti anni.